BOLLA, LA PRINCIPESSA SENZA PAROLE

Liberamente tratto da una fiaba popolare balcanica. Adattamento di Paola Binetti
r
egia BIBOteatro

con Alessia Candido, Giulia Nicolosi, Alessandro Becchi, Giovanni Raso.

scene  e costumi Eliana Borgonovo, realizzazione costumi Gianna Borgonovo e Stefania Viganò
luci Alessandro Barbieri; elaborazioni musicali Riccardo Anfossi.


Produzione BIBOteatro

 

Guida tematica: scoperta e accettazione dell’altro e della diversità.


Trama

Lo spettacolo racconta con delicatezza e ironia di come si possa essere accettati anche con una “diversità”: la principessa Bolla infatti non parla, ma al posto delle parole crea bollicine colorate. Questa situazione non mette in imbarazzo lei, che vive serenamente la sua situazione, ma gli altri che non riescono a comprenderla. Bolla è cresciuta dal padre, il re Spaccagrano, che tenta invano di insegnarle a parlare, facendo ricorso sia all’aiuto di buffi personaggi, sia alla magia. Fallendo in questo suo proposito, il re trova come unico rimedio alla sua disperazione l’allontanamento della figlia dal castello. Costretta a vagare insieme all’amico Scoiattolo, Bolla giungerà nel regno grigio del Principe Guglielmino , che si innamorerà di lei e vedrà, nella sua “particolarità”,  un dono raro e una possibilità per se stesso di crescita.

Note di regia
Lo spettacolo è espressamente pensato per un pubblico dai 3 agli 8 anni, ma di fatto ha raccolto consensi in tutti coloro che, entrati nella dinamica fiabesca, hanno saputo coglierne le provocazioni evocative e si sono lasciati condurre dalle suggestioni ludico-pedagogiche. Certi, infatti, che si possano trattare tematiche importanti – quali quelle della “diversità”, dell’accoglienza o meno del “diverso”, della “risorsa” che tale diversità può rappresentare, nel momento in cui la si sappia guardare come “opportunità”, anziché come “limitazione” –  anche attraverso un registro non necessariamente drammatico, la nostra scommessa è consistita nello scegliere un interlocutore ideale non ancora eccessivamente condizionato da sovrastrutture socio-culturali e provare a verificare se questa favola fosse in grado di offrire uno spunto interpretativo meno standardizzato. Ci piace pensare che possa essere così.

 

Età consigliata: dai 4 ai 9 anni


Durata spettacolo
: 50 minuti.

 

 

Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole Bolla, la principessa senza parole _ allestimento 2013 - 2011 Bolla, la principessa senza parole _ allestimento 2013 - 2011 Bolla, la principessa senza parole _ allestimento 2013 - 2011 Bolla, la principessa senza parole _ allestimento 2013 - 2011

CondividiShare on Facebook25